E’ di queste ore la notizia che il Consiglio comunale di Parma ha deciso di ridenominare il parco “Falcone e Borsellino” in parco “Vianello e Mondaini”.
Il circolo di Libertà e Giustizia Palermo manifesta il suo sdegno a fronte della decisione dell’Amministrazione comunale parmense e sottolinea la sua preoccupazione per l’indebolimento, sempre più grave e diffuso, di quelle fondamentali virtù civiche che dovrebbero esser proprie di ogni classe dirigente e politica, nonchè di modello per la cittadinanza tutta.
Come cittadini, non solo palermitani, ma italiani, esprimiamo profondo rammarico per una scelta che non appare meramente inopportuna, ma palesemente offensiva verso la memoria di due autentici servitori dello Stato come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che con le loro stesse vite ci hanno testimoniato un altissimo esempio di etica civile e istituzionale.

E’ incocepibile,non si riesce a capire ,che cosa abbiano in testa certa gente. ma
ma il sindaco di Parma non si è appena dimesso per gli scandali che stanno coinvolgendo la sua amministrazione?
certi atti che sembrano solo simbolici, sono invece spesso lo specchio di un certo modo di vedere il mondo e di una specifica scala di valori dove etica, senso dello stato e rispetto della legalità non stanno proprio ai primi posti, …e quindi certi simboli che potrebbero essere di esempio per tutti è meglio rimuoverli….
ma il sindaco di parma non si è appena dimesso per gli scandali che stanno coinvolgendo la sua amministrazione ed a seguito dell’indiganzione di molti cittadini?
Anche in questa povera italia così malridotta, c’è qualche barlume di luce (e di speranza); e ad essere rimossi ora sono proprio coloro che volevano rimuovere i simboli di legalità; sarà la legge del contrappasso……
Avvilente!….
Mondaini e Vianello niente di più che due bravi comici,Borsellino e Falcone tutt’altra cosa.
Il sindaco di Parma si è visto oggi di pasta è fatta VERGOGNA!
Chissà perché questa necessità.
Sembra quasi inventarsi un qualcosa per eliminare una forte testimonianza…
veramente non è un atto neutro…Vianello, spiace dirlo e pochi lo sanno, è stato un repubblichino (sembra tra i più convinti) e di certo entrambi pur simptici erano molto pro-Berlusconi….. un caso? con l’idea di una simpatica e familiare comicità in realtà passa anche qualcos’altro di meno bello e innocuo, un messaggio sottile che sottende a valori discutibili
l’amministrazione comunale di Parma, dopo tante malefatte, é stata commissariata. E’ ancora in piedi questa ennesima sciaguratezza?
Non ho parole.Essere insultati dopo averci rimesso la vita e dato esempio di grande onestà e moralità ……. Possibile che nessuno dei cittadini si ribelli? Hanno tutti la testa ovattata ?